ChatGPT si sta letteralmente distruggendo: arriva un comunicato d’emergenza

Il meme di Ben Affleck rifatto in stile Studio Ghibli con ChatGPT
ChatGPT si sta letteralmente distruggendo: arriva un comunicato d'emergenza (ChatGPT) - player.it

Sam Altman di OpenAI ha lanciato una comunicazione importantissima per tutti gli utenti che usano ChatGPT.

ChatGPT è in difficoltà? Il chatbot più diffuso del mondo ha bisogno di tempo e risorse per gestire una situazione imprevista e, per certi versi, preoccupante. L’effetto di tale novità riguarderà principalmente gli utenti non abbonati e quindi non a pagamento del servizio AI. Bisognerà fare i fare i conti con delle limitazioni.

La causa di questo blocco si cela nel’incredibile successo ottenuto dall’ultimo aggiornamento del chatbot. Da quando ChatGPT ha introdotto la possibilità di generare di immagini con prestazioni potenziate in termini di resa, velocità, fedeltà e coerenza, la domanda ha subito trasceso i limiti gestibili delle risorse hardware dell’azienda.

Di conseguenza la possibilità di creare immagini anche per gli utenti gratuiti su ChatGPT è stata sospesa. Temporaneamente o per sempre? Sappiamo che a causa dell’elevata domanda e dei limiti delle risorse hardware, in particolare delle GPU, i server del chatbot sono andati in affanno.

Sam Altman di ChatGPT alza le mani: server in affanno

Tutti hanno voluto provare l’integrazione del generatore di immagini nel modello GPT-4o. E i server di OpenAI non hanno retto. E così, poche ore dopo l’introduzione dell’accesso gratis alla nuova funzione di generazione

di immagini, Sam Altman, il CEO dell’azienda specializzata in intelligenza artificiale, ha dovuto diffondere un breve comunicato via X.

Il messaggio di errore su ChatGPT dovuto al sovraccarico dei server
Sam Altman di ChatGPT alza le mani: server in affanno (ChatGPT) – player.it

Per gestire questa situazione, OpenAI ha deciso di limitare temporaneamente la generazione di immagini gratuite. Intanto, tutta la squadra è al lavoro per migliorare l’efficienza del sistema. C’è chi sospetta che la sospensione possa anche essere una strategia di marketing.

Dopo aver fatto “assaggiare” a milioni di utenti la possibilità di generare gratis immagini di alta qualità, e introducendo poi il blocco, non sono pochi coloro che sono già migrati verso le versioni a pagamento.

Altman ha però rassicurato gli utenti la restrizione per gli utenti non paganti è solo temporanea. Dunque, la funzionalità sarà presto disponibile. Ma saranno previste comunque alcune limitazioni.

È davvero divertente vedere che le persone stanno apprezzando la generazione di immagini in ChatGPT“, ha scritto il CEO dell’azienda su X.

Ma le nostre GPU si stanno sciogliendo. Introdurremo temporaneamente alcuni limiti di velocità mentre lavoreremo per rendere il tutto più efficiente. Speriamo che non ci vorrà molto“.

Altman spiega dunque che gli utenti non paganti potranno d’ora in poi creare un massimo di tre immagini al giorno. Nelle scorse ore, il CEO ha twittato ancora: “Potete per favore calmarvi mentre generate le immagini? Questa è una follia, la nostra squadra ha bisogno di dormire!