Quali sono le differenze tra giochi AA e AAA? Risponde uno degli sviluppatori di Control e Alan Wake 2

miniera di Control vista da lontano
Quali sono le differenze tra giochi AA e AAA? Risponde uno degli sviluppatori di Control e Alan Wake 2 (Player.it)

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Si parla tanto di videogiochi AAA o AA, ma non tutti conoscono la vera differenza: ecco cosa ne pensa Remedy a riguardo.

I videogiochi portano all’attenzione delle persone diversi argomenti di discussione e chi è appassionato di questo media conosce bene o avrà sentito almeno una volta parlare di “tripla A” come etichetta associata a una specifica produzione videoludica: molto spesso questa dicitura viene affibbiata senza nemmeno conoscere il reale significato anche se più o meno tutti sanno a cosa ci si sta riferendo con questa sigla.

La caratteristica “tripla A”, o più precisamente, “AAA” è una sorta di marchio che identifica una produzione videoludica colossale dal punto di vista delle risorse impiegate, sia in termini di risorse umane che finanziarie; quando una produzione è leggermente minore invece si parla di “AA” o “doppia A”, anche se è comunque una sigla molto meno inflazionata rispetto alla tripla A.

Jesse Faden di Control in volo mentre colpisce un nemico
Remedy parla del significato di tripla A (Player.it)

Queste etichette non rappresentano delle regole universali, ma molto spesso cambiano a seconda della software house e del publisher e di recente sulla questione è intervenuto Thomas Puha, sviluppatore di Remedy, il quale ha detto la sua su qual è per la software house finlandese il vero significato di “gioco AAA” e qual è di fatti l’obiettivo stesso della casa di sviluppo.

Che cos’è un gioco “Tripla A”? Per Remedy è una questione di budget

Thomas Puha, il quale ha lavorato con Remedy a produzioni molto importanti come Control e Alan Wake 2 in qualità di direttore delle comunicazioni, è intervenuto di recente in un’intervista a MP1ST parlando proprio della questione relativa ai giochi definiti come “AAA”: in conclusione il director finlandese ha affermato che è questione principalmente di budget, ma anche una concatenazione di diversi fattori.

Per Puha, infatti, un titolo si può definire AAA se ha alle spalle un team di sviluppo molto grande, la quantità di contenuti e funzionalità presenti nel software al momento del lancio e chiaramente il budget impiegato per la realizzazione del videogioco; questi tre elementi fanno la differenza tra un titolo AAA e un titolo magari minore che viene definito AA o A.

alan wake in una scena di alan wake 2
Che cos’è un gioco “Tripla A”? Per Remedy è una questione di budget (Player.it)

Resta il fatto che si tratta comunque di definizioni non proprio nette dato che non c’è un quantitativo massimo o minimo di budget che definisce un titolo “AAA” rispetto a un titolo “AA”: possiamo dunque arrivare alla conclusione che si tratta di definizioni che danno solamente un’indicazione e spesso sono solo mosse di marketing, non a caso negli ultimi tempi abbiamo sentito parlare addirittura di quadrupla A.

Remedy, dal canto suo, ha comunque presentato al pubblico dei progetti molto interessanti: non solo i già citati Control e Alan Wake 2, ma anche ad esempio FBC: Firebreak, il multiplayer sparatutto a squadre ambientato nell’universo di Control e che si è mostrato di recente in un frenetico trailer.

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