Con alcuni vecchi modelli di cellulari, magari conservati in un cassetto da anni, è possibile guadagnare una piccola fortuna
Quanti telefoni conserviamo in cassetti e librerie? Ogni volta che si cambia telefono tendiamo a conservare il precedente, salvo i casi in cui sia stato venduto o buttato perché rotto o passato a qualche altro membro della famiglia. In genere si tende a conservarlo per ricordo o per foto, video ed SMS conservati al suo interno che non siamo riusciti a passare altrove.
Nel corso di almeno 25 anni di cellulari ne avremo cambiati a decine, finendo per avere una vera e propria collezione che mostra l’evoluzione dei nostri dispositivi. Eppure, questi vecchi cimeli potrebbero renderci ricchi.
Negli ultimi anni, la collezione e la vendita di telefoni cellulari vintage sono diventate sempre più popolari. Ciò è dovuto in parte alla nostalgia per i vecchi tempi e, in parte, alla voglia di possedere oggetti unici e rari.
Ci sono diversi modelli di telefoni cellulari che possono essere considerati veri tesori, come ad esempio il Nokia 8800, il Motorola StarTAC, il BlackBerry 950 e il Sony Ericsson T28. Questi telefoni sono stati prodotti in quantità limitate e sono molto ricercati dai collezionisti. Alcuni di questi telefoni possono essere venduti per cifre elevatissime, anche fino a diverse migliaia di euro.
Oltre alla rarità del modello, altri fattori che influenzano il valore dei telefoni vintage sono le condizioni in cui si trovano e la loro funzionalità. I telefoni cellulari vintage in perfette condizioni, con la confezione originale e gli accessori, possono raggiungere prezzi molto elevati. Tuttavia, anche i telefoni che non funzionano possono avere un certo valore per i collezionisti che cercano pezzi di ricambio per altri modelli simili.
Per individuare i telefoni cellulari vintage di valore, è possibile fare ricerche su siti di aste online o di e-commerce specializzati nella vendita di oggetti vintage. Inoltre, ci sono forum e comunità online di appassionati di telefonia vintage che possono fornire informazioni preziose sulla rarità e sul valore dei modelli di telefoni.
Ecco cinque telefoni cellulari vintage che potrebbero valere una fortuna se venduti al giusto acquirente.
Non potevamo non iniziare con una vera e propria leggenda. Il Nokia 3310, in commercio dal 2000, è diventato un meme per la sua incredibile resistenza. Non stupisce che dopo 23 anni ci siano ancora molti modelli in commercio: in qualunque mercatino è possibile trovarlo e comprarlo alla modica cifra di 30 euro.
Il rovescio della medaglia è che i modelli nuovi, mai usati ed inscatolati sono rarissimi. Per un pezzo del genere è possibile ottenere più di 300 euro.
Ben più raro è il Nokia 9110i Comunicator, annunciato un anno prima, nel 1999. Qualcuno potrebbe ancora ricordarlo dal momento che si trattò di un modello rivoluzionario per il tempo: il telefono era apparentemente un classico cellulare, ma poteva aprirsi a conchiglia rivelando un tastierino QWERTY ed uno schermo interno. Ideale per chi aveva bisogno di scrivere email e FAX ovunque.
Oggi, i collezionisti sono disposti a pagare anche 1.000 euro per questo gioiellino.
Dello stesso anno il modello Ericsson T28, con sportellino apribile a coprire la tastiera numerica. Vanta il record di essere il cellulare più leggero nel periodo 1999/2001, con soli 88 grammi di peso. Inoltre, è stato anche il primo telefono dotato di batterie a litio.
Oggi è estremamente raro ed è possibile venderlo, anche usato, oltre i 400 euro.
Rimanendo in casa Ericsson il modello T10, uscito nel 1998, è un vero e proprio tesoro. Da molti il piccolo cellulare con sportellino è considerato “il primo cellulare”. Del resto, nel 1998 gli SMS iniziavano a entrare nell’uso comune. Inoltre le aziende di telefonia come Omnitel inserirono il modello nelle loro offerte per attirare i primi clienti.
Oggi questo fossile tecnologico può essere venduto intorno ai 500 euro, se in buone condizioni, e persino oltre i 2.000 euro se nuovo ed in perfetto stato. Insomma, più del prezzo di qualunque suo pronipote moderno!
Qual è l’iPhone più caro in commercio? Potreste rispondere, sbagliando, l’iPhone 14 Pro Max. L’iPhone 2G, messo in commercio nel lontano 2007, detiene ancora questo primato. Ebbene si, uno dei primi smartphone mai realizzati, con una fotocamera da appena 2 Mpx, un piccolo display da 3,5 pollici e soli 16 GB di memoria è ancora più ricercato dei suoi successori.
Si tratta di un modello di mezzo, prodotto in quantità minore. Subito superato da modelli superiori in pochi mesi. Tutto questo lo rende una vera e propria rarità. Se avete un modello nel cassetto potete guadagnarci migliaia di euro. Addirittura su Ebay un esemplare inscatolato e sigillato è venduto a 20.000 euro e gli esperti concordano che non sia un’esagerazione, ma il suo reale valore.
This post was published on 18 Marzo 2023 5:30
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